Cosa vedere in città

Duomo di San Giorgio

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Il Duomo di San Giorgio viene spesso indicato come monumento simbolo del Barocco Siciliano. Il tempio, patrimonio dell'UNESCO, è stato ricostruito più volte in seguito ai disastrosi terremoti che colpirono Modica nel corso del '600-700. Questa è una delle chiese più belle di Modica, la sua imponente facciata e la scenografica scalinata composta da 164 gradini la fanno meta ambita di visitatori romantici e appassionati d'arte. Dalla cima delle scale, che ti accompagnano fino in alto è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Questa monumentale scalinata è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo.

Duomo di San Pietro

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La data della sua prima edificazione è da collocarsi dal 1301 al 1350 circa. Insieme al Duomo di San Giorgio è stato dichiarato Chiesa Madre. Fa parte anch'esso della lista dei Monumenti dell'UNESCO.

Chiesa di Santa Maria del Gesu'

La chiesa di S. Maria del Gesù (1478-1481) e l'annesso convento (1478-1520) appartennero ai Frati Francescani Minori Osservanti. La chiesa fu costruita restaurando un preesistente edificio francescano già presente almeno dal 1343. Purtroppo la chiesa e il convento attualmente non sono visitabili all’interno, in quanto l'ex-convento è sede carceraria sin dal 1865.

Chiesa di San Giovanni Evangelista

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La chiesa si trova nella parte alta del centro storico della città. La croce che sormonta l'apice della guglia, rappresenta, con i suoi 449 m, il punto più alto della città di Modica. Sul lato sinistro della chiesa, un tortuoso reticolo di strette viuzze dal sapore medievale conduce, dopo una breve passeggiata, al Belvedere della città alta, il cosiddetto Pizzo, da cui è possibile ammirare il presepe di case sul centro storico.

Palazzo della Cultura e Museo Civico

L'ex Monastero delle Benedettine, (XVI-XIX secolo), attuale Palazzo della Cultura, era presente in questo sito già nel 1626 . Attualmente ospita nelle sue ampie stanze, oltre ad alcuni uffici municipali, il Museo Civico Archeologico, il cui pezzo forte, assolutamente da vedere, racchiuso in una teca, è la statuetta bronzea dell'Ercole di Cafeo, risalente al III secolo a.C..

Chiesa del Carmine e Convento

La chiesa di Santa Maria del Carmelo, detta "del Carmine" (fine XIII - XIV sec.), è uno dei pochi monumenti che resistette alla violenza del sisma del 1693. Il prospetto, che aveva in parte superato anche i terremoti del 1542 e del 1613, è arricchito da un bel portale risalente alla fine del Trecento, già dichiarato Monumento Nazionale all'inizio del XX secolo, sovrastato da un rosone francescano con dodici raggi, il tutto in stile tardo gotico chiaramontano. L'edificazione del Convento avvenne fra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento, per ospitare i frati Carmelitani giunti in Sicilia già da qualche decennio.

Chiesa di San Domenico, ex convento e Cripta

La chiesa di San Domenico, anche detta del Rosario (1678), con l'annesso convento dei Domenicani risale al 1461. Il luogo sacro è ricco di interessanti tele del Cinquecento, ed ha una cappella interna, un tempo riservata alla preghiera dei frati, riccamente decorata con pitture murali e pregevoli stucchi.

Chiesa di Santa Maria di Betlem con preesistente Cappella Palatina

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La sua edificazione risale al XIV secolo. La facciata è di fine Cinquecento. Nasconde al suo interno una pregevolissima Cappella Palatina, detta anche Cappella Cabrera, in stile tardo gotico.

Portale de Leva

Il Portale De Leva, di primo Trecento, è un elegante esempio dello stile gotico chiaramontano che poi dominò come stile in Sicilia nel corso di tutto il Trecento. È, insieme al portale della Cappella Palatina custodita all'interno di Santa Maria di Betlem, il più bel portale di Modica, con gli archi di una grande ogiva scolpiti a tre ordini, con decorazioni geometriche a zig zag, e foglie di acanto a completare la fitta trama di ricami arabeschi.

Convento dei Cappuccini e chiesa di San Francesco

Il settecentesco Convento dei Frati Cappuccini e l'annessa chiesa di San Francesco d'Assisi, sono assolutamente da visitare per il loro perfetto stato di conservazione. Il convento ha un bellissimo chiostro lastricato con suggestive basole di pietra locale, con un pozzo al centro, il tutto tipico delle silenziose e affascinanti costruzioni francescane. La chiesa, cui si arriva percorrendo un vialetto circondato da alti cipressi, nasconde al suo interno due capolavori scultorei in legno indorato, un reliquario e la custodia del SS. Sacramento.

Santuario della Madonna delle Grazie

L'edificazione del Santuario fu decisa in seguito al ritrovamento di una tavoletta di ardesia raffigurante la Madonna con in braccio il Bambino. La tavoletta bruciò incessantemente per tre giorni, dentro un cespuglio di rovi, senza consumarsi, per cui si gridò al miracolo, ed il popolo volle che in quello stesso luogo fosse costruita una chiesa.

Palazzo Polara

Sul lato sinistro del Duomo di San Giorgio è visibile Palazzo Polara, (fine Settecento), sul cui frontone spicca lo stemma della famiglia con la stella polare. Si tratta di una costruzione in stile tardo barocco, introdotta da un elegante scalone.

Palazzo Napolino-Tommasi Rosso

È fra le testimonianze più significative dell'architettura tardo-barocca di Modica. La sua costruzione risale alla seconda metà del XVIII secolo.

casa salvatore quasimodo

Casa natale del poeta Quasimodo

In questa Casa nacque il 20 agosto 1901, Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura 1959. La casa è visitabile.

Palazzo degli Studi

Il Palazzo degli Studi (1610 - 1630) era Convento dei Padri Gesuiti, i quali fin dal loro insediamento nella struttura ne fecero un Collegio dove istruire i rampolli dell'aristocrazia di Modica.

Teatro Garibaldi

La prima costruzione fu realizzata fra il 1815 ed il 1820, accorpando un magazzino con la casa di un aristocratico, e fu chiamato Real Teatro Ferdinandeo in onore al regnante dell'epoca. Dopo lavori di restauro e di messa in sicurezza, è stato riaperto al pubblico definitivamente nel 2004. Per la stagione teatrale visita la sezione apposita.

Palazzo Grimaldi con Pinacoteca

Palazzo Grimaldi, XVIII-XIX secolo, con il portale della Chiesetta di S. Cristoforo, cappella privata della famiglia Grimaldi, si trova lungo il corso principale (corso Umberto). Rappresenta, forse, il più bell'esempio di edificio in stile neorinascimentale fra quelli che si affacciano sul centro storico di Modica Bassa.

Castello dei Conti di Modica e Torretta dell'Orologio

In cima ad una rupe, costruito su un promontorio roccioso, ha rappresentato per tanti secoli la sede del potere politico e amministrativo di quella che fu la Contea di Modica. Proprio  sulle mura sottostanti al castello, nel 1725, è stato costruito un orologio meccanico a contrappesi ancora perfettamente funzionante i cui complessi meccanismi vengono controllati e riavviati ogni 24 ore circa.
Le grandi molle metalliche, i pesi e i contrappesi, le grosse funi, sono visitabili. Dalla torretta del Castello si gode di un suggestivo panorama sulla parte bassa del centro storico.

affresco san nicolò inferiore

Chiesa rupestre di San Nicolo' Inferiore

Presenta dei magnifici affreschi sulla nuda roccia, di stile tardo-bizantino, databili fra il XII ed il XVI secolo. Si tratta di una grotta artificiale, in pieno centro cittadino, nella quale si osservano diversi cicli di affreschi.

Palazzo de’ Mercedari

Sec. XVIII, è annesso al Santuario della Madonna delle Grazie, fu un ex convento dei Padri Mercedari adibito a lazzaretto durante la peste del 1709. Ospita la Biblioteca Comunale e il Museo Civico. Al suo interno è allestito il Museo delle Tradizioni Iblee.

Altri luoghi di interesse

Ex chiesa di San Giovanni Battista dei Cavalieri di Malta

Il suo prospetto fu demolito nei primi del Novecento, rimpiazzato successivamente dal Cinema Moderno, in stile liberty, ora auditorium comunale.

Chiesa di San Paolo

(Sei-Settecento). Restaurata recentemente, ricca di tele e statue, e con un bel pavimento in ceramiche di Caltagirone, merita una visita.

Chiesa di San Girolamo

(Seicento). Minuscola chiesa con un piccolo spiazzale antistante, tra strette scalinate che scendono e salgono fra le case che circondano questa chiesetta di quartiere.

Palazzo Ascenzo

(Fine Settecento). Di fronte al Palazzo di Città, è caratterizzato da poderosi mensoloni a piede unico, a sostegno dei balconi.

Palazzo Cannizzaro

Edificio mai completato, furono infatti costruiti solamente il portale centrale e l'ala sinistra.

Palazzo Salemi

Edificato dal 1631 al 1640, con i suoi caratteristici portici.

Chiesa del Santissimo Salvatore

(XV sec., ricostruita nel XVIII). Ricca di pregevoli stucchi e di notevoli tele.

Chiesa di Sant'Anna

(1686) Ex Convento dei Padri Francescani Riformati (1613). In questa sede è depositato l'importante Archivio della Contea di Modica.

Palazzo Tommasi Rosso/Tedeschi

(Fine Settecento) Con i suoi caratteristici balconi, si trova lungo il corso Umberto I.

Chiesetta di Santa Lucia

(Settecento) Incastonata nel cuore del quartiere Francavilla, nel bel mezzo di quel presepe di case che si accavallano in ordine sparso dalla parte più alta di Corso Umberto.

Chiesa di San Michele

(Seicento). Col suo grazioso campanile.

Chiesa di San Giuseppe

(1613) Si trova a pochi metri dall'entrata del Castello, con annesso un piccolo convento.

Chiesa dei Santi Nicolò ed Erasmo

Con prospetto rifatto in stile neoclassico nell'Ottocento.

Chiesa di Santa Teresa d'Avila ed ex Monastero delle Carmelitane Scalze

La sua costruzione risale alla fine del'600, distrutta dal terremoto, venne ricostruita quasi fedelmente. Un semplice esempio dello stile barocco siciliano.

Chiesa di San Teodoro

(Seicento/Settecento). Rifatta intorno alla metà dell'Ottocento dalla famiglia Grimaldi.

Chiesa di Sant'Antonino

(Cinquecento, ricostruita nel Settecento).

Palazzo Napolino/De Naro Papa

(Ottocento). Nella parte alta della città.

Chiesa di San Ciro

(1856) Piccolissima, con buone tele ottocentesche e statue.

Chiesa di San Martino

Settecentesca, ricchissima di stucchi, purtroppo non visitabile.

Palazzo Rubino/Trombadore

(Fine Settecento-primo Ottocento). Con notevolissimo prospetto tardo-barocco.

Chiesa-eremo di San Giacomo

(XIV secolo, non visitabile).

Chiesa di Sant'Andrea

Il prospetto di questa chiesa fu rifatto nel '700.

Chiesa di S.Maria della Catena

Come molte chiese della città, anch'essa fu ricostruita nel '700.

Chiesa di Santa Margherita

A pochi passi dal centro storico, recentemente restaurata.

Chiesa di San Francesco Saverio (Badia)

Originaria del Cinquecento, restaurata nel Settecento, ricca di bellissimi stucchi, visitabile nel tardo pomeriggio dei giorni feriali, durante la celebrazione della SS.Messa.